Conor McGregor torna in UFC: sfiderà Max Holloway a UFC 329
Il ritorno più atteso della storia recente delle MMA è finalmente realtà. Dopo cinque anni lontano dall’ottagono, Conor McGregor combatterà ufficialmente a UFC 329 contro Max Holloway in quello che sarà uno dei match più mediatici dell’intero 2026. L’evento si terrà l’11 luglio alla T-Mobile Arena durante la tradizionale International Fight Week della Ultimate Fighting Championship.
Una rivalità che riparte dopo 13 anni
McGregor e Holloway si erano già affrontati nel 2013, quando entrambi erano ancora lontani dall’essere superstar mondiali. In quell’occasione fu l’irlandese a imporsi ai punti in un match che oggi viene ricordato come uno scontro tra due future leggende della UFC.
Da allora le loro carriere hanno preso strade diverse ma straordinarie. McGregor è diventato il volto globale della UFC, primo double champion della storia moderna, mentre Holloway ha dominato la categoria dei pesi piuma diventando uno dei fighter più amati e spettacolari del roster.
Il ritorno di McGregor dopo cinque anni
L’ultima apparizione ufficiale di McGregor risale al 2021 contro Dustin Poirier, incontro terminato con la drammatica frattura della tibia che lo ha tenuto lontano dalle competizioni per un periodo lunghissimo. Negli anni successivi si sono susseguiti annunci, indiscrezioni e ritorni mai concretizzati, incluso il possibile match contro Michael Chandler poi saltato.
Ora però la UFC ha ufficializzato il suo comeback, confermando uno dei combattimenti più attesi degli ultimi anni. Secondo le prime quote dei bookmaker, McGregor partirà addirittura sfavorito contro Holloway, segno dei tanti dubbi sulla sua condizione dopo una pausa così lunga.

Holloway vuole vendicare la sconfitta del 2013
Per Max Holloway questo incontro rappresenta molto più di un semplice main event. L’hawaiano ha dichiarato nelle ultime settimane di essere pronto ad accettare la sfida pur di ottenere la rivincita contro McGregor.
Nonostante la recente sconfitta contro Charles Oliveira a UFC 326, Holloway resta uno dei fighter più pericolosi e completi dell’intera organizzazione. La sua pressione costante, il volume di colpi e l’esperienza maturata negli ultimi anni lo rendono un avversario estremamente complicato per un McGregor inattivo da così tanto tempo.
UFC 329 si preannuncia un evento storico
La card di UFC 329 sarà una delle più ricche dell’anno. Oltre al ritorno di McGregor, l’evento dovrebbe includere anche incontri di alto profilo come Paddy Pimblett contro Benoît Saint Denis e il debutto UFC dell’oro olimpico Gable Steveson.
L’annuncio del ritorno dell’irlandese ha già scatenato reazioni in tutto il mondo delle MMA, incluse le critiche di Jake Paul nei confronti della UFC e di Dana White per il tempismo scelto nella comunicazione ufficiale.

McGregor può ancora essere competitivo?
È la domanda che tutti si pongono. A quasi 38 anni, dopo una lunga inattività e un grave infortunio, McGregor dovrà dimostrare di poter ancora competere ai massimi livelli contro un atleta nel pieno della maturità tecnica come Holloway.
Ma se c’è una cosa che la carriera di Conor McGregor ha insegnato, è che nessun fighter nella storia recente della UFC è stato capace di trasformare un singolo incontro in un evento globale come lui.
E adesso, dopo anni di attesa, “The Notorious” è pronto a riprendersi la scena.